Viandanti

Percorso di teatro giovani

Condotto da Claudia Pastorini, Educatrice MED, psicomotricista, operatrice di teatro educazione e performer.

Viviamo in un’epoca culturale e storica nella quale le persone si spostano: c’è chi si sposta per lavoro, c’è chi si sposta per fuggire dalla guerra, chi lo fa per viaggiare, chi invece si sposta perché ha trovato le sue radici nel nomadismo, Negli ultimi mesi, fortemente contingentati dalla pandemia causata dal Covid-19, ci viene chiesto di sospendere i grandi spostamenti, ma sappiamo che non possiamo smettere di migrare e, se non lo si può fare fuori, lo si può certo praticare dentro di noi. Lo spostamento infatti ci consente di ricollocare la nostra vita e di orientarci nel mondo attivando nuovi punti di vista, motori per mantenere vivo il cambiamento, per allenare con il teatro la capacità personale di seguire il flusso della vita. La letteratura performativa del teatro internazionale rappresenta il crogiolo da cui il percorso teatrale è partito nel 2017 e ci dà oggi l’opportunità di vivere lo spostamento nel limite del distanziamento, che vogliamo vivere come una possibilità e non come un muro invalicabile,   per rispondere creativamente alle tante domande che le nuove generazioni si pongono rispetto al presente e al futuro.

Viandanti”, come esperienza progettuale di teatro educato,  fa dell’avvicinamento ai linguaggi espressivi un’occasione per fare, vedere e riflettere sulle proprie potenzialità creative e sulla capacità di esprimerle attraverso l’apprendimento del Movimento Evolutivo Dinamico in chiave scenica, con la pratica di esercizi, giochi e moduli pensati per chi vuole sperimentare e aprirsi alla costruzione di una messa in scena, risultato della dinamica personale e collettiva,  e di una conduzione registica che asseconda e valorizza le emersioni di naturali potenzialità della persona.

Il percorso teatrale parte a ottobre di ogni anno e si conclude a giugno con una performance finale  aperta ad un pubblico amico. Il costo e il calendario sono comunicati dopo il primo incontro di presentazione, che quest’anno sarà 17 settembre 2022 presso Animondo via Verbano, 8 Milano

Per informazioni e  iscrizioni : Claudia 347347672

Quest’anno Viandanti si sta dedicando alla ricerca attorno alla fiaba.

Da novembre 2020, abbiamo iniziato a lavorare sul tema dell’invisibilità e a leggere fiabe di varia estrazione letteraria che attraversano questo tema, per poi dedicarci all’avvicinamento alla fiaba originale che s’intitola “Bambina e il Mantello Invisibile”, una fiaba per tutte le età, costruita in seno all’associazione nel 2019 con la conduzione e supervisione di Annalena Manca, insegnante della scuola primaria, operatrice teatrale e formatrice, che AMEDI vuole far circolare sia nelle scuole che nei vari contesti del teatro sociale appena sarà possibile realizzare performace e spettacoli dal vivo.
“Bambina e il Mantello Invisibile” è una fiaba per tutte le età, scritta in un libro senza parole, e racconta la storia di Bambina -così si chiama la protagonista -che si è traferita con la sua mamma in un appartamento di una grande città.  Scesa per la prima volta nel cortile della nuova casa, Bambina, come tutti i bambini, vuole giocare con gli altri in giardino: prova e riprova ma non ci riesce.
Mentre  le stagioni si alternano, solo gli alberi del cortile e la sua Mamma riescono a vedere  la sua tristezza.
Allora Mamma, che è un po’ magica, confeziona a Bambina un regalo speciale per il giorno del suo compleanno: un mantello invisibile cucito con fili e stoffe magici che Mamma conserva da generazioni in una “stanza” particolare della casa, una “stanza delle meraviglie”.
“Tu che ascolti”, mediometraggio home made, che “Viandanti” ha realizzato durante il lungo periodo di forzata permanenza domestica,  racconta alla maniera Viandanti l’esperienza dell’aver continuato a cercare, nonostante tutto, la propria stanza delle meraviglie. 

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