Formazione in Movimento Evolutivo Dinamico® (MED)

 Cos’è il Movimento Somatico

Il movimento somatico è un insieme di tecniche che ci permette di percepire e lavorare con il corpo a partire dall’esperienza del sentire; di muoverci non automaticamente, ma dalla sensazione, dall’immaginario e dai bisogni personali. Questo tipo di approccio applicato al lavoro fisico è la chiave per una buona regolazione psicofisiologica e per aprirsi a possibilità più ricche del corpo, a livello tecnico e creativo, dell’espressività e del godimento. Il movimento somatico facilita la scoperta di schemi legati al dolore, all’usura, alle tensioni e ai blocchi a diversi livelli. Il suo lavoro propriocettivo coinvolgerà sempre una “prima persona”: conoscere ciò che ci rende uguali all’altro e, allo stesso tempo, prendere coscienza di ciò che ci rende diversi e unici.

 

Cos’è il Movimento Evolutivo Dinamico

Il Movimento Evolutivo Dinamico® è una tecnica di Movimento Somatico che si colloca tra la danza e il teatro e che possiamo descrivere come una forma di allenamento fisico e mentale incentrato sull’ascolto profondo e sul concetto di presenza. Il suo obiettivo è trasmettere la capacità di autoregolazione a più livelli. Gli esercizi, i giochi, le esperienze e le pratiche di cui si costituisce, favoriscono lo sviluppo di una consapevolezza e di un linguaggio del corpo sensibile, libero ed efficace, ponendo il/la praticante in connessione con se stesso e con l’altro grazie al potere creativo sia del corpo che della parola. Il Med è una tecnica che sostiene i processi di embodiment, ma è anche un metodo di analisi, ricerca ed intervento per il professionista del corpo, della relazione e della comunicazione, capace di costruire conoscenze ed abilità integrate da un punto di vista tecnico, psicologico e pedagogico. In altre parole, una metodología con un approccio trasversale applicabile a differenti contesti di cambiamento e d’apprendimento e un sistema non esclusivo delle arti sceniche, sebbene dipenda in buona misura dai suoi linguaggi e possa essere considerata una tecnica d’improvvisazione e composizione.

 

Cosa si intende per “embodiment”

In inglese “embodiment” significa incorporare, incarnare, personalizzare. Tale concetto si riferisce alla sapienza del corpo, capace di essere non solo un sistema che riceve sensazioni e che risponde eseguendo, ma anche un sistema cognitivo a se stante che sente, pensa e agisce. Il sistema nervoso, situato nel cervello, sede della cognizione, regge tutti i processi cerebrali diretti alla percezione, al riconoscimento e alla comprensione. E’ diventato sempre più evidente, grazie anche all’aumentare delle ricerche su questo tema, come il corpo giochi un ruolo chiave nelle dinamiche di autoregolazione e trasformazione. La visione lineare di una mente che pensa ed un corpo che esegue è ormai obsoleta. Con questa nuova visione entriamo nell’esperienza del corpo sensibile, un’esperienza attraverso cui incorporiamo somaticamente il sapere e nuove condotte, manteniamo viva la nostra creatività e il contatto con il nostro stato di benessere in una forma più olistica e completa.

 

In cosa consiste l’intervento di un “Esperto Med”

L’intervento di un “Esperto Med” ha come obiettivo quello di sviluppare l’intelligenza corporea della persona (the thinking body) attraverso lo strutturarsi progressivo di un linguaggio corporeo radicato somaticamente. Il/la praticante, in questo modo, non solo costruisce la base delle arti sceniche dando avvio a processi evolutivi nella direzione dell’autonomia e dell’autodeterminazione, ma anche dà forma concreta ad un sapere sostanziale nei processi di autoregolazione. Questa possibilità di incidere sul proprio benessere ed equilibrio psicofisiologico avviene progressivamente a 3 livelli:

 

  • energetico
  • espressivo
  • comunicativo

passando attraverso la dimensione del movimento, della danza e del teatro con alcuni importanti contributi mutuati dallo Yoga.

 

Il Sistema Med sostiene che dall’integrazione di competenze ed abilità sviluppate nei differenti livelli si possano sollecitare in ogni persona le proprie naturali capacità creative, simboliche ed auto-curative.

 

Le sue Pratiche consentono di superare blocchi evolutivi ripercorrendo creativamente le fondamentali tappe di sviluppo delle funzioni fisiche, psichiche ed affettive. Bambini, adulti ed anziani, ripartendo dal soma, possono percepire ed apprendere i fondamenti dello stare bene con se stessi e con l’altro nell’ambiente che contiene le loro vite, sviluppando un linguaggio del corpo che è in grado di restituire pienamente la concretezza e la bellezza del reale, dove etica ed estetica si incontrano.

 

Il lavoro che proponiamo mette sullo stesso piano il pensiero analitico e quello creativo, la dimensione naturale e quella culturale, il lato emozionale e quello razionale.

 

Il corpo e l’emozione sono al centro del nostro percorso. Dal punto di vista tecnico questo comporta saper contattare il proprio flusso emozionale, di movimento e di pensiero per generare migliori condizioni di funzionamento, che sostengano nuovi e ulteriori sviluppi dell’individuo in senso sia artistico che esistenziale.

 

Lo spazio Med è uno spazio creativo e culturale nel quale ciascuno scopre le proprie forme d’essere e presentarsi, di agire e comunicare, dove il sapere si fa volutamente più opaco per dare spazio al contatto e al confronto, all’azione e al dialogo; in questo modo si apre la strada al senso di riappropriazione dei processi simbolici inerenti al “fare” cultura.

 

L’obiettivo di uno spazio Med non è quello di trasmettere un’arte, quanto piuttosto viverla e sperimentarla, costruirla e rinnovarla insieme agli altri, permettendo allo scambio umano di arricchire il nostro sentire, vedere, immaginare e raccontare la realtà per poter integrare gli accadimenti ed appropriarci dei cambiamenti che l’esistenza comporta in maniera più evolutiva e dinamica.

 

Dentro uno spazio di costruzione collettiva del nuovo linguaggio del corpo, ciascuno chiarisce e arricchisce il proprio bagaglio espressivo e le proprie modalità comunicative riappropriandosi dei meccanismi di produzione di senso del proprio vissuto personale  e professionale.

Quest’ esperienza rappresenta la base d’intreccio delle relazioni comunicative del gruppo e poi della comunità di riferimento, dando una nuova spinta vitale alla propria rete culturale, ricca di significati e di cambiamenti possibili e sostenibili, perché creati e riconosciuti dalle persone stesse. Per poter navigare nel flusso di significati che emergono e in cui quotidianamente siamo immersi, utilizziamo il concetto di Mappa. La mappa permette di viaggiare soli, in due o in gruppo; permette di esplorare senza perdersi e di compiere una ricerca, ognuno a suo modo, senza mai abbandonare il riferimento a un linguaggio comune.

 

Il Med è una tecnica di Movimento che fa parte dei saperi vivi, quei saperi che si attuano mettendo costantemente in discussione le categorie fondanti del loro operare attraverso l’attività di ricerca e l’ottica della partecipazione

 

Il nucleo della nostra metodologia può essere identificato nella tensione dinamica che attiviamo tra due poli dell’esperienza:

 

il Polo Somatico —————–  e —————— il Polo Performativo

 

Il primo enfatizza la percezione e l’esperienza fisica interna, dalle sensazioni più prettamente organiche e propriocettive, all’immaginario individuale fino agli affetti più specifici di ognuno; il secondo rivolge invece lo sguardo verso l’esterno, dà importanza alla forma e all’estetica, rinforza le abilità fino a prendersi cura della buona prestazione. Inoltre, conduce le storie e i vissuti personali al loro significato più universale, facendo scoprire la forza mitica che in essi alberga.

 

L’evoluzione che avviene in un/una praticante Med è frutto del suo costante tentativo di generare un linguaggio corporeo che sia una personale integrazione tra gli elementi appartenenti al somatico e quelli attribuibili al performativo, all’interno di uno spazio in cui resta sempre presente la tensione verso la costruzione partecipata di un mondo simbolico comune a cui fare riferimento.

 

La Formazione è organizzata intorno a 6 campi d’esperienza che chiamiamo Movimenti o Territori, ciascuno dei quali ha un nome proprio:

 

Movimento Personale (MP)

Movimento Organico (MO)

Movimento Esplorattivo (ME)

Movimento Costruttivo (MC)

Movimento Narrativo (MN)

Movimento Scenico  (MS)

 

Attraverso i Sei Movimenti il/la praticante compie il suo ”viaggio”: un percorso reale e concreto, ma anche immaginario, ideale e simbolico attraverso cui indurre il progressivo ampliamento della sua coscienza, di quelle posizioni psicologiche e di quegli stati affettivi e fisici del corpo che caratterizzano il suo modo di essere, di stare nel mondo e sulla scena dell’azione.

 

Per accedere al percorso di formazione non vengono richieste formazioni specifiche. E’ necessario aver compiuto i 25 anni ed avere un chiaro interesse personale e/o professionale al tipo di approccio metodologico che proponiamo e ai suoi fini.

 

La metodologia offre esperienze pratiche e momenti di riflessione per la crescita personale fornendo al contempo gli strumenti necessari all’intervento in differenti contesti d’apprendimento e cambiamento. Attraverso un lavoro con il corpo, attento e competente da un punto di vista tecnico e psicopedagogico, il/la professionista Med sarà in grado di intervenire e attivare utili e stimolanti collaborazioni in ambito artistico, educativo e terapeutico.

 

La Formazione è consigliata a professionisti del corpo, della relazione e della comunicazione, ma anche a tutti quelli che si sentono attratti dal linguaggio corporeo e dalle arti sceniche, interessati ad apprendere strumenti per una autoregolazione energetico-emozionale ed espressivo-comunicativa. Il training avviene tramite un lavoro corporeo dinamico, al tempo stesso salutare e creativo ed in connessione con la propria personalità e fisiologia. Praticare Med è un’esperienza arricchente e piacevole che non richiede per forza una motivazione professionale per essere intrapresa.

 

Il percorso formativo Med viene organizzato in tre moduli di base, per 350 ore che si dividono tra laboratori pratici e incontri teorici on line, più un approfondimento di 150 ore. Nella sua versione completa il percorso formativo è costituito da 550 ore:

 

  • con 100 ore (almeno 10 laboratori pratici) + una relazione personale di fine esperienza, si ottiene la certificazione di

    “Praticante Med”
    riconosciuto da AMEDI (Associazione Movimento Evolutivo Dinamico Italia)
    www.amedi.it

 

  • con 350 ore + una tesina di fine percorso, si ottiene il titolo di
    “Praticante-esperto in Movimento evolutivo dinamico
    ®
    riconosciuto da AMEDI (Associazione movimento evolutivo Dinamico Italia)
    www.amedi.it

 

  • con 550 ore + un artefatto di fine percorso si ottiene il diploma di
    “Esperto in Movimento evolutivo dinamico
    ®
    Riconosciuto da AMEDI e da ISMETA (International Somatic Movement Education and Therapy Association – www.ismeta.org)

 

Per conoscere il MED e praticarlo è possibile frequentare i laboratori della Libera Formazione con cadenza mensile:

  • 4 ore il sabato pomeriggio da settembre a giugno. I laboratori fanno riferimento alla propedeutica metodologica. Gli appuntamenti sono diffusi sui canali social di AMEDI e sono pubblicati sul nostro sito amedi.it:

 

Autenticità di Radice – il primo chakra nel MED – Movimento Personale

Flusso Vitale – il secondo chakra nel MED – Movimento Organico

Slanci Creativi– il terzo chakra nel MED – Movimento Esplorattivo

La Formazione Med® è riconosciuta da:

ISMETA

AMEDI

C.F. 97783500156 Via Tito Vignoli, 37 20146 Milano www.amedi.it info@amedi.it

 

 

Indirizzo

Sede Legale:
via T. Vignoli 37 - Milano

Chiamaci

MILANO 347 3476272

Scrivici

info@amedi.it