LA MACCHIA

Uno studio liberamente ispirato ad “Amleto” di W. Shakespeare.

E’ passato un giorno dalle morti del principe Amleto, di re Claudio, della regina Gertrude e di Laerte; a Elsinore Fortebraccio non riesce a dormire: è arrivato al castello con il compito di governare, ma questo luogo maleodorante è troppo rumoroso. Non c’è spazio per riposare. Le voci frammentate di chi è rimasto invadono ogni anfratto di Elsinore. Il condottiero senza spada vuole risolvere rapidamente e il suo mandato. Alle prime luci dell’alba, entra nella sala del trono per convocare i testimoni dei fatti. Trova i due becchini,il giullare di corte, il primo attore, la nutrice, la moglie di Polonio, la lavandaia, una guardia. Ha bisogno di loro, della nobile e del popolo, per comprendere i perché della storia: vuole la “verità”.